{"version":"1.0","provider_name":"Sergio Paris","provider_url":"https:\/\/www.sergioparis.it\/en\/","author_name":"Sergio Paris","author_url":"https:\/\/www.sergioparis.it\/en\/author\/wftuser\/","title":"COME GESTIRE IL CALO DI LAVORO DEL FREELANCE - Sergio Paris","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"OINtr52Uyn\"><a href=\"https:\/\/www.sergioparis.it\/en\/come-gestire-il-calo-di-lavoro-del-freelance\/\">COME GESTIRE IL CALO DI LAVORO DEL FREELANCE<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.sergioparis.it\/en\/come-gestire-il-calo-di-lavoro-del-freelance\/embed\/#?secret=OINtr52Uyn\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;COME GESTIRE IL CALO DI LAVORO DEL FREELANCE&#8221; &#8212; Sergio Paris\" data-secret=\"OINtr52Uyn\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">\n\/* <![CDATA[ *\/\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/* ]]> *\/\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/www.sergioparis.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/occupazione_0303.jpg","thumbnail_width":660,"thumbnail_height":330,"description":"Nessuno di noi liberi professionisti \u2013 tanto meno il sottoscritto \u2013 \u00e8 immune al fisiologico e congiunturale calo di lavoro che talvolta pu\u00f2 capitare. Non si verifica spesso, ma quando si presenta, va affrontato in maniera giusta. Il 2022, almeno per me, \u00e8 stato un anno davvero ricco e costante dal punto di vista del flusso di lavoro. Devo ammettere che per tutti e dodici i mesi dell\u2019anno ho sempre avuto molti incarichi, soprattutto nel secondo semestre. Credo sia stata anche una tendenza generale dovuta al fatto che il 2022 per molti settori, nonostante il clima di incertezza internazionale, \u00e8 stato l\u2019anno della ripresa e dell\u2019entusiasmo di volerci riappropriare delle nostre vite, delle nostre abitudini e, non in ultimo, dei nostri progetti. Personalmente sono arrivato a fine anno con forse una dose un po\u2019 eccessiva di stanchezza, al punto che nemmeno la pausa natalizia \u00e8 bastata per rigenerarmi e ricaricare le batterie. Le previsioni per il 2023 \u2013 non mie e ci tengo a precisarlo \u2013 non sono molto positive come poteva essere stato il 2022. Non \u00e8 questa la sede per discutere dei motivi che credo siano arcinoti e piuttosto intuibili: l\u2019inflazione, l\u2019aumento dei costi energetici e non in ultimo il perdurare della crisi geopolitica internazionale che indiscutibilmente va ad influire sull\u2019andamento generale dell\u2019economia. In sintesi, questo nuovo anno appena iniziato si sta rivelando molto pi\u00f9 calmo di come ha esordito l\u2019anno scorso in termini di richieste e preventivi. Seppur mentalmente preparati, non \u00e8 mai facile vivere al meglio questi periodi in attesa che il lavoro riparta. Il primo pensiero che ci assale \u00e8 mettere in dubbio il nostro valore, le nostre competenze. Non dovremmo mai cadere in questa tentazione, anche se a volte sembra inevitabile. Qui di seguito alcuni modi per affrontare questi periodi al meglio e soprattutto alcuni consigli per non cadere del tranello del \u201cmea culpa\u201d. E voi? Come gestite questi naturali e fisiologici momenti di calo di lavoro? La tentazione di cadere nella disperazione \u00e8 sempre dietro l\u2019angolo \u2013 ne so qualcosa. Anche dopo pi\u00f9 di vent\u2019anni di esperienza \u00e8 facile restare impigliati in questa trappola. Adottare alcuni degli stratagemmi di cui sopra pu\u00f2 essere sempre utile. Essere liberi professionisti significa anche questo e dovremmo essere flessibili e resilienti anche da questo punto di vista."}