{"version":"1.0","provider_name":"Sergio Paris","provider_url":"https:\/\/www.sergioparis.it\/de\/","author_name":"Sergio Paris","author_url":"https:\/\/www.sergioparis.it\/de\/author\/wftuser\/","title":"SIMULTANEA E L\u2019ARTE DI INTERPRETARE IL MONDO - Sergio Paris","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"QYjHeaUMhu\"><a href=\"https:\/\/www.sergioparis.it\/de\/simultanea-e-larte-di-interpretare-il-mondo\/\">SIMULTANEA E L\u2019ARTE DI INTERPRETARE IL MONDO<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.sergioparis.it\/de\/simultanea-e-larte-di-interpretare-il-mondo\/embed\/#?secret=QYjHeaUMhu\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8222;SIMULTANEA E L\u2019ARTE DI INTERPRETARE IL MONDO&#8220; &#8211; Sergio Paris\" data-secret=\"QYjHeaUMhu\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">\n\/* <![CDATA[ *\/\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/* ]]> *\/\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/www.sergioparis.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/SEOC-2023_1.jpg","thumbnail_width":700,"thumbnail_height":1049,"description":"Durante uno dei miei ultimi incarichi di interpretazione simultanea mi \u00e8 capitato di lavorare accanto a un disegnatore. Il suo compito, in quell\u2019occasione, era di disegnare e rappresentare gli oratori e i loro messaggi principali; il nostro (mio e della collega) era di interpretare o meglio di tradurre simultaneamente dall\u2019inglese all\u2019italiano e viceversa i vari interventi della conferenza. Mentre stavamo lavorando entrambi, mi stavo giusto chiedendo cosa potessero avere in comune entrambe le nostre figure messe in fondo alla sala, l\u2019una accanto all\u2019altra. Mi sono venute in mente alcune affinit\u00e0 sulle quali ho voluto un po\u2019 riflettere. Un disegnatore, un pittore, un interprete sono chiamati innanzitutto ad osservare ancor prima di mettersi all\u2019opera. Per loro capire dove si trovano e chi hanno di fronte \u00e8 di fondamentale importanza. Ogni movimento, ogni cambio di luce pu\u00f2 incidere enormemente sul risultato della performance. Per noi interpreti non si tratta solo di ascoltare, ma anche di osservare. C\u2019\u00e8 un linguaggio paraverbale che necessita della nostra attenzione, senza il quale il messaggio da trasmettere a stento riuscirebbe ad arrivare a destinazione. Calarsi nei panni di chi si ha di fronte non \u00e8 una prerogativa solo dell\u2019interprete, ma anche del pittore che \u00e8 chiamato a creare un\u2019istantanea di quel momento e se entrambi devono interpretare quel processo comunicativo in atto, per vocazione sentono l\u2019istinto di poterlo vivere in prima persona. Quanto \u00e8 importante per un interprete riuscire a cogliere le varie sfumature che un oratore vuole trasmettere al proprio pubblico? Non \u00e8 poi lo stesso processo mentale che porta un pittore a rappresentare le varie sfaccettature di un colore di un\u2019immagine che sta dipingendo? Anche l\u2019interprete ha una tavolozza di registri e di emozioni da trasmettere che sa cogliere dopo un\u2019attenta osservazione, dopo un ascolto attivo. Durante la quattro giorni mi sono sentito un po\u2019 artista, proprio come il pittore che avevo al mio fianco. Interpretare \u00e8 un\u2019arte silente, anonima che talvolta \u00e8 anche in grado di ingentilire e ammorbidire le parole che vengono proferite. Ci\u00f2 non significa non rispettare ci\u00f2 che viene detto, ma semplicemente rendere fruibile al grande pubblico ci\u00f2 che a primo impatto non pu\u00f2 essere immediato. Non \u00e8 poi anche questo il compito principale dell\u2019arte?"}