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<oembed><version>1.0</version><provider_name>Sergio Paris</provider_name><provider_url>https://www.sergioparis.it/de/</provider_url><author_name>Sergio Paris</author_name><author_url>https://www.sergioparis.it/de/author/wftuser/</author_url><title>WORDSMITHS: UN'INTERVISTA - Sergio Paris</title><type>rich</type><width>600</width><height>338</height><html>&lt;blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="x2QuSNEkp8"&gt;&lt;a href="https://www.sergioparis.it/de/wordsmiths-unintervista/"&gt;WORDSMITHS: UN&#x2019;INTERVISTA&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;iframe sandbox="allow-scripts" security="restricted" src="https://www.sergioparis.it/de/wordsmiths-unintervista/embed/#?secret=x2QuSNEkp8" width="600" height="338" title="&#x201E;WORDSMITHS: UN&#x2019;INTERVISTA&#x201C; &#x2013; Sergio Paris" data-secret="x2QuSNEkp8" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" class="wp-embedded-content"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;
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La mia insegnante di francese, allora, riteneva che non fossi molto predisposto per le lingue straniere, ma in qualche modo mi sentivo sempre attratto dagli stranieri. Da piccolo i miei giochi di ruolo avevano sempre per protagonisti dei viaggiatori che non riuscivano mai a capirsi tra di loro. In inglese iniziai a prendere subito ottimi voti e questo grazie ai testi delle canzoni degli U2, Queen, Simply Red, ecc. che conoscevo praticamente a memoria. Al terzo anno iniziai a studiare tedesco. &#xC8; stato semplicemente amore a prima vista. Non appena ho sentito parlare la mia insegnante di tedesco, mi sono innamorato di questa lingua. L&#x2019;inglese bene o male piace a tutti. Con il tedesco &#xE8; diverso; o lo ami o lo odi. Non ci sono mezze misure. Ho subito pensato: &#x201C;voglio assolutamente lavorare con questa lingua.&#x201D; Cosa mi affascina di pi&#xF9; di questa lingua? Per favore, non ridere. La sua musicalit&#xE0;. Strada facendo, ovviamente, mi sono reso subito conto quanto potesse essere difficile questa lingua per un italiano. La sintassi per me allora era un vero e proprio mistero, al punto tale che trovare la posizione giusta di un verbo in una frase tedesca talvolta era una sfida. Per non parlare poi delle lunghissime parole tedesche, che talvolta potevano contenere a loro volta fino a quattro o addirittura pi&#xF9; termini. Una cosa era chiara; gli ostacoli di fronte a me erano veramente tanti prima di poter padroneggiare il tedesco veramente bene sia a livello parlato che scritto. Devo essere sincero, l&#x2019;amore e l&#x2019;entusiasmo per questa lingua mi hanno aiutato molto a superare i miei duri anni universitari e ad immedesimarmi nella mentalit&#xE0; dei tedeschi e degli austriaci durante i miei frequenti soggiorni di studio e lavoro all&#x2019;estero. Ai miei amici, colleghi, conoscenti tedeschi dico sempre che sono un po&#x2019; &#x201C;crucco dentro&#x201D;. Fai il libero professionista oramai da quasi 20 anni. Cosa ti ha spinto a fare questa scelta? Lo consiglieresti ai pi&#xF9; giovani? Prima di avviarmi alla libera professione, ho lavorato per un anno come corrispondente in lingue estere in un&#x2019;azienda internazionale della mia regione. Non dur&#xF2; per molto, perch&#xE9; sentivo che le mie competenze linguistiche erano ridotte all&#x2019;osso e allora avevo solo una laurea in lingua e letteratura tedesca e inglese. Il mio sogno &#xE8; sempre stato quello di lavorare come interprete e traduttore. Ma avevo bisogno di una base tecnica e allora non ho fatto altro che rimboccarmi le maniche e rimettermi in gioco. Mi sono quindi iscritto a un istituto universitario per interpreti e traduttori della mia regione e contemporaneamente ho iniziato a tradurre per alcuni clienti privati. Non era abbastanza. Dopo il diploma universitario di interprete era mia intenzione fare esperienze pratiche e feci domanda per uno stage presso un&#x2019;agenzia di traduzioni nella Germania del nord. Era, per cos&#xEC; dire, la ciliegina sulla torta e ho imparato veramente tanto da quell&#x2019;esperienza, perch&#xE9; finalmente avevo capito cosa stava dietro a una traduzione. Inoltre ho anche avuto la possibilit&#xE0; di svolgere incarichi di interpretariato particolarmente difficili presso alcuni tribunali tedeschi. Per me &#xE8; stata una vera e propria palestra. Una volta tornato in Italia la libera professione sarebbe stato il passo successivo e devo ammettere che ero particolarmente motivato. Ad essere sincero, i primi clienti non si sono fatti attendere molto. La mia formazione e la mia esperienza di lavoro in Germania erano il mio migliore biglietto da visita. S&#xEC;, consiglierei la libera professione ai pi&#xF9; giovani, ma con tanta pazienza e senza troppa fretta. Negli ultimi 20 anni il mercato si &#xE8; sviluppato molto, perch&#xE9; ha bisogno di professionisti competenti e specializzati. Le basi di partenza erano importanti allora ed oggi lo sono ancor di pi&#xF9;. C&#x2019;&#xE8; anche da dire che non tutti sono tagliati per la libera professione, perch&#xE9; prima bisogna capire cosa significa effettivamente lavorare come freelance. Onestamente, inserirei l&#x2019;avviamento alla libera professione come materia obbligatoria presso tutte le facolt&#xE0; universitarie e le scuole per interpreti e traduttori. Nutro una profonda ammirazione per voi interpreti. Puoi dirci qualcosa a riguardo? Quali sono le tipiche situazioni di lavoro? Qual &#xE8; stata finora la tua sfida pi&#xF9; grande? Lavoro sia come interprete che come traduttore. L&#x2019;interpretariato &#xE8; ovviamente la mia vera passione. La combinazione linguistica dal tedesco all&#x2019;italiano e viceversa &#xE8; stata il mio trampolino di lancio, perch&#xE9; in Italia c&#x2019;erano e tuttora ci sono meno professionisti competenti. Lavoro molto anche con l&#x2019;inglese, soprattutto come interprete, ma quando lavoro con il tedesco le sensazioni sono completamente diverse, perch&#xE9; mi sento totalmente in sintonia con l&#x2019;oratore e la responsabilit&#xE0; &#xE8; ancora pi&#xF9; grande. Il servizio &#xE8; pi&#xF9; difficile e la capacit&#xE0; di concentrazione deve rimanere sempre alta. La frase tedesca &#xE8; completamente diversa da quella italiana e devo aspettare pi&#xF9; a lungo prima di captare tutte le informazioni necessarie per rendere in italiano una frase di senso compiuto. La memoria &#xE8; lo strumento pi&#xF9; importante. Le situazioni tipiche in cui lavoro come interprete sono, ad esempio, in occasione di conferenze ed eventi di carattere internazionale, dove chiaramente opero da una cabina come interprete simultaneista; ma anche in occasione di tavole rotonde o riunioni pi&#xF9; ristrette, dove lavoro come interprete consecutivista. Capita anche molto spesso di lavorare durante seminari e corsi di formazione altamente tecnici direttamente su macchinari e apparecchiature. Qui a volte il lavoro, in questi casi, pu&#xF2; essere molto pi&#xF9; [&hellip;]</description></oembed>
