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<oembed><version>1.0</version><provider_name>Sergio Paris</provider_name><provider_url>https://www.sergioparis.it/de/</provider_url><author_name>Sergio Paris</author_name><author_url>https://www.sergioparis.it/de/author/wftuser/</author_url><title>L'IMPORTANZA DELLA VETRINA VIRTUALE - Sergio Paris</title><type>rich</type><width>600</width><height>338</height><html>&lt;blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="dd5Hms8bel"&gt;&lt;a href="https://www.sergioparis.it/de/limportanza-della-vetrina-virtuale/"&gt;L&#x2019;IMPORTANZA DELLA VETRINA VIRTUALE&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;iframe sandbox="allow-scripts" security="restricted" src="https://www.sergioparis.it/de/limportanza-della-vetrina-virtuale/embed/#?secret=dd5Hms8bel" width="600" height="338" title="&#x201E;L&#x2019;IMPORTANZA DELLA VETRINA VIRTUALE&#x201C; &#x2013; Sergio Paris" data-secret="dd5Hms8bel" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" class="wp-embedded-content"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;
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Quando ho iniziato a svolgere questa professione, ovvero nel 2002, non esistevano ancora i social media, ma internet allora per me non poteva che rappresentare un trampolino di lancio molto invitante, al cui fascino non ho mai saputo resistere. Sarebbe impensabile fare questo lavoro senza una presenza web ben strutturata. Durante l&#x2019;intervista, che trovate disponibile in calce a questo articolo insieme alla trascrizione delle domande che mi sono state poste con le relative risposte, ho parlato spesso del concetto di vetrina virtuale. Che cos&#x2019;&#xE8; una vetrina? Il concetto di negozio in senso moderno nasce nel 1800 ed era un luogo adibito alla vendita e prima ancora all&#x2019;esposizione di merci. &#xC8; in quel periodo che iniziano a comparire le prime insegne. Nel 1827 ci fu la svolta. Iniziarono ad essere prodotte industrialmente grandi vetrate, che presto si diffusero un po&#x2019; ovunque e dalle quali scatur&#xEC; la brillante idea delle&nbsp;vetrine,&nbsp;in tutto e per tutto simili a quelle attuali in cui ancora oggi viene esposta la merce in vendita. La vetrina e il web Che cosa c&#x2019;entra la vetrina con il web? La domanda &#xE8; ovviamente una provocazione. Noi interpreti e traduttori non vendiamo merci, ma servizi. Vendiamo parole orali e scritte. Non vendiamo servizi tangibili, ma credo sia fondamentale renderli concreti, in qualche modo, anche solo con l&#x2019;immaginazione. Se un cliente vuole farsi un&#x2019;idea di noi, ancor prima di chiederci un preventivo, non sarebbe giusto che possa vederci sul web in bella mostra? Da che mondo &#xE8; mondo, anche l&#x2019;occhio vuole la sua parte. Il potere inestimabile della rete Curare la propria immagine e reputazione on line dovrebbe essere una delle nostre priorit&#xE0;, se vogliamo che il potenziale cliente scelga noi tra altri concorrenti e soprattutto se vogliamo che il cliente fidato non ci abbandoni, perch&#xE9; ha bisogno di capire chi c&#x2019;&#xE8; dietro le mail, visto che i traduttori e non solo, ad esempio, al contrario degli interpreti, non hanno la possibilit&#xE0; di avere un rapporto diretto con lui. Indipendentemente dal fatto se svolgiamo la professione di interprete e/o traduttore, avere un sito web con degli annessi canali di comunicazione attraverso i social media &#xE8; oramai di fondamentale importanza. Volete saperne di pi&#xF9;? Vi invito ad ascoltare e leggere la mia intervista qui di seguito. Presentazione: Siamo qui oggi per fare quattro chiacchiere e conoscere un po&#x2019; meglio un altro amico di STL, Sergio Paris. Traduttore e interprete, dall&#x2019;Umbria alla conquista del mondo, potremmo dire, visto che da Foligno la sua passione per le lingue e le culture straniere, soprattutto germaniche, lo ha spinto a trascorrere svariati periodi all&#x2019;estero, da Francoforte, a Vienna, a Londra, a Berlino, e potremmo continuare con una sfilza pressoch&#xE9; infinita di luoghi. Dopo una serie di esperienze altrettanto variegate nel mondo della mediazione linguistica &#x2013; &#xE8; stato prima corrispondente import-export per un&#x2019;azienda umbra, poi traduttore tecnico e interprete consecutivista e di tribunale&nbsp;per un&#x2019;agenzia tedesca, ecc. ecc. &#x2013; ha deciso di dedicarsi all&#x2019;attivit&#xE0; freelance e ormai dal 2002 lavora come interprete di conferenza e traduttore libero professionista per conto di agenzie e clienti diretti in Italia, Germania, Austria, Svizzera, Inghilterra, Paesi Bassi e per&nbsp;altri paesi europei ed extraeuropei. &#xC8; inoltre socio della&nbsp;BD&#xDC;, la principale associazione di categoria per interpreti e traduttori in Germania. Il motivo della nostra chiacchierata di oggi, per&#xF2;, &#xE8; pi&#xF9; che altro approfondire l&#x2019;attivit&#xE0;, assai ragionata e interessante, e molto proficua dal punto di vista della promozione professionale, che Sergio ha sui social, e in particolare su LinkedIn, una piattaforma che noi professionisti della traduzione forse ancora oggi bistrattiamo un po&#x2019;, non cogliendone fino in fondo le potenzialit&#xE0;. Parliamone un po&#x2019; con lui, per conoscerne meglio le dinamiche e i possibili vantaggi. Domanda: Il tuo profilo LinkedIn &#xE8; estremamente curato, completissimo, articolato, dinamico. Si vede come sia frutto di un&#x2019;attenta strategia e di un processo di affinamento portato avanti negli anni. Come ti sei avvicinato a questo social in particolare, e come hai deciso che poteva diventare uno dei tuoi strumenti di promozione privilegiati? Risposta: Ciao Sabrina, ciao Chiara e ciao a tutti coloro che ci stanno ascoltando. Prima di iniziare vorrei ringraziare sia voi che tutto lo staff per avermi proposto questa intervista e mi allaccio, in questo modo, alla prima domanda, perch&#xE9; grazie a voi ho capito di avere un profilo LinkedIn interessante o comunque degno di nota. Ci tengo a precisare che non sono un esperto di social media e che non ho alla base una strategia specifica. Il mio principio base che mi ha spinto a curare bene il mio profilo qui su LinkedIn e su altre piattaforme &#xE8; che sono letteralmente un maniaco delle presenze web e voglio che siano pi&#xF9; complete e &#x201C;pulite&#x201D; possibili. Come hai detto tu, ho iniziato nel 2002 e gi&#xE0; allora internet offriva molte possibilit&#xE0; di crescita, oggi nel 2020 abbiamo raggiunto livelli decisamente pi&#xF9; alti. Ho sempre creduto nel potere della &#x201C;vetrina virtuale&#x201D;, questo grazie anche alle mie origini, visto che sono figlio di commercianti, perch&#xE9; in qualsiasi mercato vige sempre la regola che il cliente deve sempre prima vedere quello che vendi, non pu&#xF2; e non deve fidarsi sulla parola. Beh, i nostri clienti potenziali o consolidati che siano, devono poterci &#x201C;cliccare&#x201D;, per cos&#xEC; dire, visto che la rete &#xE8; la nostra piazza principale. LinkedIn &#xE8; stato il mio ultimo social network che ho iniziato a curare in maniera pi&#xF9; precisa e devo ammettere [&hellip;]</description></oembed>
